Comunicati stampa
Mariano espone a Palazzo Reale su invito di Vittorio Sgarbi
“In questi anni ho pensato a Montecassiano come al luogo perfetto, e abilmente restituito al suo aspetto medioevale,…”. E’ l’introduzione, scritta da Vittorio Sgarbi, al catalogo della mostra “Madonne di Mariano” che aprirà i battenti sabato 5 aprile al Palazzo Reale di Milano.
Una serie di eventi ha fatto sì che il noto critico d’arte incontrasse l’artista montecassianese Massimo Mariano e che, senza pensarci troppo sù, nel giro di qualche ora lo invitasse ad esporre le sue opere (olii e acquerelli) in una delle sedi più prestigiose della Cultura e dell’Arte Milanese.
In questo periodo la città sforzesca è in pieno fermento. In occasione della tredicesima edizione del MiArt 2008 (Fiera internazionale di arte moderna e contemporanea, uno dei più grandi appuntamenti per il mercato dell’arte in Italia) e per festeggiare l’assegnazione dell’Expo 2015, l’Assessorato alla Cultura ha organizzato due nuovi progetti intitolati “ADARTE. Viaggio al termine della notte” e “Viaggio per un’opera sola”.
La manifestazione prevede per la serata di sabato 5 il prolungamento degli orari di apertura delle sedi espositive e museali milanesi fino alle 24.00 e proseguendo poi il giorno successivo, in un percorso ideale che si snoderà nel centro storico della città, con l’esposizione di una selezione di capolavori appartenenti alle Civiche raccolte d’Arte milanesi.
Di certo una vetrina tra le più prestigiose si è aperta per il giovane artista di Montecassiano che, oltre a dipingere (la sua musa ispiratrice è da sempre la pop star Madonna), crea sculture in terracotta, ma non tralascia la composizione di musica classica e di poesia.
Prosegue Sgarbi ”Dopo la lunga immersione in quello studio, emergendone dopo perlustrazioni, confronti, accertamenti, la convinzione del talento di Mariano si fa più motivata e, in taluni dipinti, indiscutibile, decisiva.” Gli acquerelli di Mariano saranno poco distanti da “La Femme nue” di Pablo Ricasso e poco più in là “Il figliol prodigo” di De Chirico e Kandinsky con la sua “Composizione”.
“Ora, partite da Montecassiano, le sue Madonne arrivano a Milano, in un lungo Viaggio al termine della notte, per risplendere, agitare, agitarsi, urlando e danzando davanti a noi. E non sarà per una notte”.
Autore: Ufficio Stampa